La legge di Bilancio 2019, entrata in vigore il 1° gennaio, introduce nuove agevolazioni a sostegno delle assunzioni.
La manovra conferma anzitutto la decontribuzione per le assunzioni al Sud per le annualità 2019 e 2020.

I Programmi operativi nazionali e regionali cofinanziati dai fondi europei ed i Programmi operativi complementari, possono prevedere misure per favorire l’assunzione con contratto a tempo indeterminato di soggetti che non abbiano compiuto i 35 anni di età. Pertanto si tratta di soggetti di almeno 35 anni di età privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

Le agevolazioni sono concesse nel limite complessivo di 500 milioni di euro per ciascuna delle annualità 2019 e 2020.

L’agevolazione è fruibile in dodici quote mensili dalla data di assunzione/trasformazione del lavoratore. Tale agevolazione riguarda i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro nella misura massima di 8.060 euro su base annua per ogni lavoratore assunto.

Ires al 15% per incremento occupazione

Un’ulteriore novità prevista dalla manovra 2019 è la riduzione dell’aliquota IRES al 15 per cento per la quota di utili accantonati a riserve, reinvestiti in beni strumentali nuovi e per l’incremento dell’occupazione.

Si prevede una tassazione ridotta di nove punti percentuali del reddito complessivo netto dichiarato dalle società e dagli enti, sia per acquisire beni strumentali materiali nuovi o per assumere nuovo personale dipendente.

L’incremento va considerato, limitatamente al personale impiegato per la maggior parte del periodo d’imposta nelle strutture produttive localizzate nel territorio dello Stato, al netto delle diminuzioni occupazionali verificatesi in società controllate o collegate.

L’agevolazione è particolarmente interessante per le nuove imprese. La legge di Bilancio prevede infatti che, ogni lavoratore dipendente assunto, costituisca un incremento della base occupazionale. Nel caso di impresa subentrante ad altra nella gestione di un servizio pubblico, invece, il beneficio spetta limitatamente al numero dei lavoratori assunti in più rispetto a quello dell’impresa sostituita.

Gestire è al tuo fianco, in particolare a quello delle nuove imprese, alle quali si propone come consulente nell’assunzione di nuovo personale dipendente con contratto a tempo determinato o indeterminato.
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