Innanzitutto la “privacy” non esiste nel nostro ordinamento giuridico; il “codice privacy” in realtà si chiama “Codice in materia di protezione dei dati personali” e sancisce le modalità con le quali si possano trattare i dati personali.

Cosa si intende per “privacy” in ambito condominiale?

In ambito condominiale è stata la stessa Autorità Garante a individuare dei limiti alle informazioni che possono o che non possono essere trattate dal condominio, e lo ha fatto da ultimo con il vademecum “Il condominio e la privacy”, pubblicato nell’ottobre 2013, legge di riforma 220/2012.

Le responsabilità dell’amministratore in merito alla privacy?

L’amministratore è la figura delegata, tramite assemblea condominiale, al trattamento dei dati personali dei condòmini, che è regolato e gestito da un’autorità amministrativa detta Garante della Privacy, la quale stabilisce leggi, diritti e obblighi sul trattamento dei dati personali (anagrafici, numeri di telefono o indirizzi e-mail). L’amministratore, inoltre, può richiedere i dati catastali come sezione urbana, foglio, particella, subalterno e comune dei condòmini. L’amministratore deve, inoltre, prevenire illecite comunicazioni e diffusioni di dati personali, e conservare la documentazione, sia cartacea, sia in formato elettronico (verbali, estratti conto, fatture, immagini del sistema di videosorveglianza, il registro dell’anagrafe condominiale) al riparo da intrusioni indebite, predisponendo adeguate misure di sicurezza a protezione dei dati.

Qual è il ruolo dei condòmini in merito alla privacy?

Per i condòmini, invece, è in vigore la normativa, dal 25 maggio 2018, riguardante le informative e il consenso. Il Garante della Privacy ha, inoltre, istituito un manuale ufficiale, il GDPR, dove è possibile consultare tutte le nuove normative e sapere tutto ciò che riguarda la privacy nel condominio. Come il diritto da parte di tutti i condòmini ad essere informati sulle spese relative ad esso o su inadempimenti degli altri inquilini, a meno che non rientrino nelle questioni con divieto d’affisso. Ed ancora i condòmini hanno il diritto di bloccare e anche cancellare i propri dati personali dai documenti di condominio.

Gestire aiuta gli amministratori di condominio nella regolare gestione della privacy con programmi specifici atti a soddisfare tutte le esigenze a norma di legge.

 

 

 

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